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IMMATURI IL VIAGGIO
4 gennaio 2012
In tutti i cinema dal 4 gennaio Dopo essersi ritrovati per affrontare l'esame di maturità , i sette protagonisti del film di Paolo Genovese, Immaturi, decidono di organizzare quel famoso viaggio di fine scuola che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. Raoul Bova, Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Ricky Memphis, Barbora Bobulova, Paolo Kessisoglu e Anita Caprioli accompagnati, chi volontariamente e chi no, da mogli, fidanzate, genitori e figli, vivranno nuove avventure e nuovi percorsi di crescita in un’isola della Grecia, rivelando ognuno nuove debolezze, a dimostrazione che la vera ‘maturità’ non si raggiunge mai completamente.
AMORE NERO
25 novembre 2011
Ansa
11 agosto 2011
ANSA.it > Spettacolo > News
Raul Bova e i suoi primi 40 anni da eroe dei set
L'attore sta girando 'Ultimo 4' e presto tornera' sul set del sequel di 'Immaturi'
11 agosto, 15:07
di Alessandra Magliaro
ROMA - Sta girando Ultimo 4, andrà a fine agosto in Grecia per girare a grande richiesta il nuovo Immaturi il viaggio, tornerà in acqua per Come un delfino dopo il successo su Canale 5 della scorsa stagione. Raoul Bova per il suo compleanno, 40 anni tondi il 14 agosto, più che altro sogna un weekend di riposo, di un giorno poco più che qualunque da passare in relax in famiglia, in campagna vicino Roma. L'attore, che quest'anno ha centrato vari successi tra cui la commedia cult Nessuno di può giudicare di Massimiliano Bruno in cui da supercoatto fa innamorare Paola Cortellesi escort per necessità e la fiction Come un delfino oltre 7 milioni di media su Canale 5, tra le più viste della stagione, ha decisamente un'estate di superlavoro. Per tornare ad uno dei ruoli cui è più legato, Ultimo, che gli ha dato popolarità, credibilità e soprattutto gli ha fatto fare un incontro che gli ha cambiato la vita, quello con Sergio De Caprio, il capitano dei Ros che nel '93 riusci' a catturare Totò Riina, ha dovuto rinunciare ad un film per il cinema cui teneva molto. Le date non si sono potute incastrare e così per Bova niente gangster movie in Francia con la regia di Michele Placido, Le Guetter (Il cecchino) con Mathieu Kassovitz e Daniel Auteil, nonostante preparazione e prove costumi. La parte è così andata ad un altro bello, Luca Argentero. Ma per Ultimo va bene. Si intitola Ultimo 4 L'occhio del falco, con la regia di Michele Soavi, lo stesso dei precedenti due (La sfida e L'infiltrato, mentre il primo, del '98 e' di Stefano Reali) e con la sceneggiatura dello stesso regista con Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Mizio Curcio e Andrea Nobile). Bova torna a interpretare dopo 7 anni dalla terza serie per raccontare quello che è accaduto dopo, quando Ultimo, che la mafia ha condannato a morte, viene spostato al Noe, il nucleo operativo ecologico. Dall'incontro con De Caprio ormai molti anni fa è sbocciata una vocazione sociale ad aiutare gli altri che caratterizza da anni vita e lavoro di Bova, uno che poteva fare solo il bello e invece ha scelto l'impegno, ha ideato la onlus Fondazione Coloriamo i sogni per promuovere la 'cultura della giustizia', ha aperto con Capitano Ultimo una casa famiglia al Parco della Mistica a Roma ed è ambasciatore di buona volontà della Fao. E con la società Sanmarco (fondata con la moglie Chiara Giordano) ha prodotto da Sbirri premiato con il Nastro d'argento 2009 al corto contro la pena di morte '15 seconds', da Io l'altro a Come un delfino. Campione italiano dei 100 dorso a 16 anni, scelto a 20 anni dal regista (diventato suo grande amico) Stefano Reali per Una storia italiana, ispirato alle glorie sportive degli Abbagnale, Bova festeggia insieme 40 anni e 20 di cinema.
Repubblica
11 luglio 2011
Cronaca per fiction. Raoul Bova in prima linea Ultimo parla ai giovani non vinceranno i corrotti di Silvia Fumarola Golden Globe 2011 Miglior Attore Raoul Bova
1 luglio 2011
Golden Globe 2011 Raoul ritira il riconoscimento come miglior attore per il film "Nessuno mi può giudicare" Box Office Nessuno mi puo giudicare
21 marzo 2011
Nessuno mi puo' giudicare domina incassi (ANSA) - ROMA, 21 MAR - La commedia Nessuno mi puo' giudicare, esordio di Massimiliano Bruno, con protagonista una Paola Cortellesi escort per necessita', affiancata dal coatto innamorato Raoul Bova e dal razzista Rocco Papaleo domina gli incassi cinematografici italiani avendo incassato nel fine settimana 1 milione 880 mila euro e superato gia' i 3 milioni dall'uscita di mercoledi'. Al secondo posto Amici Miei-come tutto ebbe inizio con 1 milione 144 mila nel weekend e 2 milioni 139 mila euro in 5 giorni.Nessuno mi può giudicare
16 marzo al Cinema
NESSUNO MI PUO' GIUDICARE
La trentacinquenne ALICE (Paola Cortellesi) vive in una bella villetta di Roma nord, ha un marito, un figlio di 9 anni e tre domestici extra-comunitari. La sua caratteristica principale è la superficialità ma annovera tra le sue qualità anche l’antipatia e il classismo. La sua vita sembra un sogno dorato ma si rivelerà ben presto un incubo. Suo marito, imprenditore nel ramo dei sanitari, muore in un incidente e lei rimane sul lastrico con un debito fortissimo da saldare e con lo spauracchio che i servizi sociali le portino via il figlio. A questo punto Alice e suo figlio FILIPPO (Giovanni Bruno) lasciano i quartieri alti e sono costretti ad andare a vivere in periferia, nel palazzo del cameriere AZIZ (Hassani Shapi). Bel trauma!
Alice deve inventarsi qualcosa per salvare la sua vita e quella del figlio e l’unico modo possibile per guadagnare molto denaro in poco tempo è fare il mestiere più antico del mondo. Si informa su internet e si fa dare una mano da una escort di professione: EVA ( Anna Foglietta), una trentenne bellissima apparentemente superficiale e cinica. Sarà lei a introdurre Alice nel mondo che conta. Alice avrà a che fare con artisti, politici, imprenditori, personaggi sportivi e tutta la vasta gamma di clienti tipici delle signorine d’alto bordo. Certo all’inizio è molto dura perché Alice, oltre a non essere sexy, è anche una vera imbranata e non ha proprio le caratteristiche per fare “il mestiere”, poi però la donna si tappa il naso e spinta dal bisogno si butta a capofitto nella sua missione.
Ma la storia racconta anche i percorsi delle brave persone, quelle che lottano onestamente per la dignità, che lavorano seriamente e che mandano avanti il paese. In particolare GIULIO (Raoul Bova), gestore di un Internet Point di fronte alla nuova casa di Alice, ha la fortuna/sfortuna di incontrare Alice. I due inizialmente si evitano perché troppo diversi ma poi cominciano ad apprezzarsi e si innamorano tra le strade di una periferia che ai loro occhi diventa sempre più allegra. Giulio è uno di sani principi che odia le bugie e l’ipocrisia. E’ normale quindi che andrà in crisi quando scoprirà che Alice fa la escort e gli ha raccontato un sacco di bugie.
Il film non racconta solo le storie di Alice, Eva e Giulio ma è una storia corale, raccontata da tanti personaggi più o meno bizzarri che abitano nel quartiere. Un affresco di quell’Italia a due facce, piena di solidarietà ed amicizia e allo stesso tempo strabordante di contraddizioni.
C’è LIONELLO (Rocco Papaleo), portiere del palazzo, che sfoggia quel razzismo italico un po’ qualunquista. E’ politicamente scorretto in tutto ciò che dice ed è il monumento al tipico italiano becero dal cuore d’oro.
Ci sono ENZO (Lillo) e TIZIANA (Lucia Ocone), quarantenni sposati ma senza figli che fanno del buon vicinato una ragione di vita.
C’è AZIZ, cameriere pakistano dal cuore grande, l’unico che aiuta Alice nel momento peggiore.
C’è BIAGIO (Valerio Aprea), che lavora nell’internet point e soffre per amore perché la sua fidanzata SOFIA (Caterina Guzzanti) l’ha tradito con un giocatore di rugby… peraltro neanche titolare.
C’è tutto un mondo di cinesi, cingalesi, indiani, magrebini, sudamericani… gli italiani di prima generazione, quelli che per fortuna ancora non possono permettersi di pagare 1.500 euro per passare una notte con una escort.
Alice è una donna piegata dalla vita, costretta ad accettare l’inaccettabile… nel suo piccolo è eroica. Una di quelle donne che vale la pena di raccontare.
Il film analizza in chiave comica la generazione del compromesso, quella che non ha scelta e deve prendere decisioni estreme per tirare a campare. Una fotografia divertente dell’Italia di oggi dove le notizie di attualità spesso superano incredibilmente ogni immaginazione.
NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE è una commedia sentimentale ma anche una grande storia di amicizia e di solidarietà. Per ridere e per riflettere.
Boom ascolti Come un Delfino 2 puntata
3 marzo 2011
TV: ASCOLTI; BOVA, PREMIATA QUALITA' E ORA SI FARA' LA SERIE "Per la Sanmarco questo successo e' un attestato di qualita' che ci riempie d'orgoglio, perche' con lo dice all'ANSA Raul Bova commentando il successo di ascolti della seconda puntata di 'Come un delfino' ieri su Canale 5, che ha avuto una media di 7 milioni 345 mila spettatori ed ha avuto picchi di oltre 8 milioni di telespettatori, pari al 40% di share sul pubblico attivo. "Si sta pensando ad un proseguimento di questa storia - aggiunge Bova - che affronti insieme sport e sociale. Nei prossimi giorni ne parleremo con i vertici Mediaset per vedere come sviluppare al meglio Come un delfino, immaginando una miniserie sequel con gli stessi ragazzi protagonisti, oppure una nuova serie in sei puntate". Ascolti Come un delfino 1 puntata
2 marzo 2011
TV: ASCOLTI; BOVA,CONTENTO PERCHE' HO RISCHIATO CON IL CUORE
TV: ASCOLTI; VINCE FICTION CANALE 5
(ANSA) - ROMA, 2 MAR
"Sono molto contento perche' ho rischiato con il cuore".
Raoul Bova e' soddisfatto del successo della prima puntata della fiction Come un delfino, che si e' imposta ieri nella gara degli ascolti raccogliendo su Canale 5 una media di 6 milioni 46 mila telespettatori (con picchi di 7 milioni) e del 22.89% di share (con punte del 33%).
"Sono felice - commenta l'attore - perche' si tratta di un prodotto nuovo, che esce fuori dagli schemi classici della fiction ed e' incentrata sul nuoto, uno sport considerato poco telegenico e invece capace di promuovere valori importanti".
Come un delfino, storia di un insegnante di nuoto che aiuta un gruppo di ragazzi a riscattarsi dal rischio malavita, rappresenta anche l'esordio della Sanmarco, la societa' di produzione di Bova e della moglie Chiara Giordano, nella fiction tv.
La seconda puntata andra' in onda stasera su Canale 5.
Come un Delfino
1 e 2 marzo su Canale 5
1 e 2 Marzo su Canale 5 L'attore italiano più richiesto: Raoul Bova
gennaio 2011
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