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Ecco il secondo spot Alitalia

Ecco lo spot Alitalia!!!
Tv Sorrisi & Canzoni
15 dicembre 2009

Raoul Bova prende il volo...

Raoul recita con  la moglie Chiara nello spot pubblicitario di Alitalia

 "Sono cresciuto con i modellini aerei che papà mi portava - ha raccontato l'attore (il padre ha lavorato ad Alitalia per tutta la vita, n.d.r.) al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in edicola da domani - riempivano la mia stanza ed erano la disperazione di mia mamma quando doveva spolverare. E questo spot è dedicato a mio padre e a tutti i sacrifici che ha fatto sul lavoro. Mi è sempre piaciuto volare e i miei figli lo fanno da quando hanno pochi mesi. L'aereo è come il tuo pensiero, che si alza e ti fa sognare". Ruolo di primo piano insieme a Bova lo ha la moglie. "E' stata una bellissima esperienza da condividere - ha ricordato l'attore - mi ha fatto piacere vederla arrossire intimidita sul set. Fra l'altro il giorno delle riprese aveva anche qualche linea di febbre, eppure era radiosa e bellissima, sprizzava energia positiva. Si è affidata ai miei consigli ed è stata brava, non ha sbagliato una battuta. Anzi, mi sono preoccupato: finirà che ci prende gusto, lei andrà a lavorare e io starò a casa con i bambini". Lo spot è stato diretto da Umberto Carteni, regista di 'Diverso da chi?'.
Il Messaggero
9 novembre 2009
In Prima Pagina sul Messaggero:
 
“Con i Graffiti la vita è a colori”
Di Micaela Urbano
 foto by Giambalvo & Napolitano
ROMA Cominciò tutto per caso (ma il film di Marino non c’entra), sul set di Sbirri. Quando quel murales rosso carminio, giallo, azzurro, gli sembrò uno squarcio di colore, là, in una periferia dove anche il cielo era grigio. «Mi si aprì un mondo. Un universo spray, ma soprattutto di artisti», racconta Raoul Bova, che la scorsa settimana, con la benedizione del sindaco di Varco Sabino, armato di vernici, amici, conoscenti, una classe della scuola Galileo Galilei, Angelo 142 (uno dei veri poliziotti di Sbirri), ha dipinto un muro grigio lungo 30 metri. Ma rispettando la città, e proprio questo è l’invito dell’attore ai ragazzi: non sporcare. Il primo passo di un viaggio che attraverserà l’Italia, promosso dalla Fondazione Capitano Ultimo insieme con la Nazionale cantanti. Un percorso con un obiettivo nobile e cinematografico (per via del nome). Una Città dei ragazzi con casa famiglia, laboratori e dintorni, che sorgerà nel Parco della Mistica (fra Tor Sapienza, Tor Tre Teste e Torre Maura). Impresa sicuramente demodé, per chi crede nelle griffe e non nei graffiti, nell’apparenza e non nella sostanza, e si meraviglia che i barboni «vestano così male» (frase detta davvero in uno dei cosiddetti salotti romani).
TG 5 - Tutti i colori di Raoul
6 novembre 2009

Ecco il link al servizio del TG 5 realizzato a Varco Sabino in occasione della prima tappa della Manifestazione Itinerante "I GRAFFITI" promossa dalla Fondazione Capitano Ultimo Onlus.

CLICCA sul logo  "I GRAFFITI" realizzato dal writer Angelo 142

Copyright : Angelo 142

 

Sbirri vincitore ad Annecy Cinema Italien 2009
5 ottobre 2009

Prix du Public  a "SBIRRI"

Sbirri conquista il pubblico francese aggiudicandosi il Prix du Public

ad Annecy Cinema Italien 2009
Corriere della Sera Magazine - Speciale Venezia 009
03 settembre 2009

Corriere della Sera Magazine - Speciale Venezia 2009

Raoul Bova

L'eroe Buono, Bello e Sexy

Foto di Emanuele Scorcelletti

Sbirri miglior film a CDCinema
13 luglio 2009

(ANSA) - CITTA' DI CASTELLO (PERUGIA), 13 LUG - ''Sbirri'', film documentario con Raul Bova sul mondo dello spaccio di droga ha vinto la terza edizione di Cdcinema. La rassegna cinematografica dedicata alle opere prime e seconde dei giovani registi italiani si e' svolta a Citta' di Castello. Il premio e' stato consegnato al regista Roberto Burchielli dall'assessore alla Cultura del Comune tifernate Rossella Cestini. Il pubblico ha scelto 'Sbirri' tra otto pellicole in gara.

 

Laboratorio Media Friends
6 luglio 2009

 

Nastro d'Argento 2009 per Raoul
27 giugno 2009

NASTRO D’ARGENTO DELL’ANNO PER RAOUL BOVA
 
I giornalisti cinematografici del SNGCI premiano l'impegno, anche da produttore, di Bova per il cortometraggio di denuncia sulla pena di morte, presentato tra l'altro alla Camera e al Parlamento Europeo “15 Seconds” e il progetto dal quale è nato un film aderente alla cronaca come “Sbirri”.
 
I Nastri d'argento sono il più antico riconoscimento cinematografico italiano ed europeo e secondo, nel mondo, soltanto all'Oscar. Vengono , infatti, assegnati, ininterrottamente dal 1946, dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) fondato nello stesso anno da un gruppo di giornalisti, tra i quali figuravano alcune illustri 'firme' che altrettanto illustri sarebbero diventate più tardi dietro la macchina da presa: Michelangelo Antonioni, Steno, Antonio Pietrangeli, Anton Giulio Majano.L'istituzione di questo premio annuale fu decisa per  “promuovere il continuo miglioramento artistico, tecnico e industriale della cinematografia italiana e rendere omaggio alle sue rilevanti acquisizioni”: così si esprimeva il primo regolamento. 
Partita del Cuore - Viterbo
30 maggio 2009

 

Partita del Cuore - Torino
2009

 

"SBIRRI" A SAN PATRIGNANO
20 aprile 2009

"Sbirri" a San Patrignano, clicca su "leggi tutto" per i commenti dei ragazzi e la recensione.

Ecco uno dei momenti "magici" dell'incontro con i ragazzi dopo la proiezione di Sbirri

fonte drugsoff.it

E nel silenzio della platea, attenta a ciò che accade e magari anche un po’ imbarazzata ad esprimere il proprio sentire di fronte a tutti, dal fondo della sala si alza, timida, una mano.
E’ Valentina a rompere il silenzio. “La cosa che mi ha colpito più di tutto nel film”, comincia con la voce che tradisce l’emozione di chi fino a poco tempo fa riusciva ad esprimersi solo attraverso la droga, “è stata quando tu, Raoul, eri chiuso nella stanza d’albergo e parlavi nella telecamera del computer. Gridavi e ti chiedevi, ma cos’è che cerchiamo? cos’è che ci manca a tutti? Perché non riusciamo ad essere felici?”. Ecco, questo è quello che mi sono sempre chiesta, ed è quello che mi chiedo ancora, ogni benedetto giorno. E la mia paura è quella di non riuscire a trovare risposta. Perché non è facile, non è facile per nulla. Giorno dopo giorno cerco di fare un passo verso la soluzione, sperando che alla fine del cammino io possa trovare me stessa. Vivo qui , mi guardo intorno e ogni giorno sono circondata da persone che ce l’hanno fatta. E allora credo che un giorno succederà anche a me. Ecco, credere è la parola chiave, perché se non lo facciamo come possiamo essere capaci di volerci di nuovo bene?”.

Valentina ringrazia e si siede di nuovo tra il suo gruppo. Un attimo di silenzio serve a tutti per raccogliere ciò che ha appena detto. Parole che rimbalzano nella testa perché questa storia riguarda chiunque, drogati e sbirri, attori e sconosciuti, vecchi e bambini, ricchi e poveri, manager e operai, uomini e donne. Raoul, sua moglie Chiara, Simonetta, Alessandro e Luca, non sono più solo attori ai nostri occhi in questo momento. Il loro applauso alle parole di Valentina non è di cortesia, i loro occhi ce lo dicono. E’ solo che “non c’è altro da aggiungere”, come dice Raoul per concludere, “Valentina è stata capace con le sue parole di raccontare l’intento del nostro film e di raccontare tutti voi. Grazie”.

CONCORSO A PREMI PER IL PUBBLICO WARNER VILLAGE
dal 10 aprile 2009

Dopo il CINEMA FA SCUOLA Warner Village Cinemas lancia un importante concorso per tutto il pubblico legato a Sbirri.

Gli spettatori che dal 10 al 30 aprile 2009 andranno a vedere il film “SBIRRI” presso le sale del circuito Warner Village Cinemas e realizzeranno un proprio filmato inedito potranno partecipare al concorso.
Tema del filmato/cortometraggio :
racconta “la propria società o la città o il quartiere”

Il partecipante dovrà conservare il biglietto di ingresso del cinema che attesta la visione del film nel periodo indicato e, in caso di vincita consegnarlo allorquando verrà notificata la vincita.

PER PARTECIPARE AL CONCORSO CLICCA SUL LOGO IN BASSO!!!

 

 

 

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